José Maria “Pepe” Di Paola è parroco in una delle periferie immense di Buenos Aires, quelle chiamate con amara ironia “villas miserias”, dove straborda un’umanità drammatica, emarginata ma viva, varia, ricca di umanità e fede. Padre Pepe ha chiaro fin da ragazzo che vuol essere un prete. E questo non significa avere strade spianate davanti a sé: la povertà brucia ed è faticosa, rafforza e purifica;  una grande crisi vocazionale è l’occasione per incontrare un vescovo, che lo cerca e gli sta dietro con pazienza, finchè il cammino non torna chiaro. E’ Jorge Bergoglio, che gli resta amico anche adesso che è papa, e ha a cuore i suoi curas villeros come i figli più amati. Perché frequentava quelle favelas, conosce l’opera preziosa e rivoluzionaria che svolgono, ovvero la carità, la lotta per la giustizia, e quella pericolosa contro le ingiustizie, i soprusi, la criminalità. Padre Pepe personaggio ben noto, punto di riferimento e segno di contraddizione in Argentina,  ha rischiato e rischia, è nel mirino dei narcotrafficanti, e di qualche potente, ma ha il sostegno di un popolo, soprattutto di giovani, che ha scoperto in lui e mei suoi amici sacerdoti gli amici più grandi, lo sguardo al cielo che cambia la vita in terra. Domenica a Soul, alle 12.30 e alle 20.30.

14 Ottobre 2016

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