La storia di Maria Goretti, la bambina che appena dodicenne resistette con tutte le sue forze al tentativo di stupro di Alessandro Serenelli, suo vicino di casa di sei anni più grande di lei. Siamo agli inizi del ‘900, più precisamente nel 1902, nelle campagne paludose dell’agro pontino.  I Goretti e i Serenelli sono due famiglie contadine che lavorano per lo stesso padrone ma sono profondamente differenti. Mentre i primi sono una famiglia unita e religiosa, i secondi sono una famiglia funestata dalle avversità e dall’alcolismo. E’ in questo quadro che Alessandro Serenelli compie il suo tentativo di stupro di Maria al seguito del quale le infligge ferite talmente gravi da portarla alla morte.  Nel 1950 il papa Pio XII canonizza Maria Goretti, con il nome di Santa Maria Goretti.  In questo film per la TV, con la regia di Giulio Base, oltre a rievocare la vitalità e i coraggio della bambina uccisa, si punta l’attenzione sulle condizioni ambientali in cui visse il suo assassino e il suo successivo pentimento che lo portò, dopo aver scontato la sua pena, a rinchiudersi in un monastero fino alla sua morte.  Tra gli interpreti, oltre a Martina Pinto (nel ruolo di Maria Goretti) e Fabrizio Bucci (nel ruolo di Alessandro Serenelli), anche Claudia Koll, Flavio Insinna e Giulio Base.  Il film e’ stato prodotto nel 2003.

3 Giugno 2016

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