Don Dino Pirri per il commento al Vangelo della XXXII domenica del tempo ordinario, sarà nel “Mausoleo di Costanza”. Questo luogo, con la Basilica di Sant’Agnese, le Catacombe, il Mausoleo di Santa Costanza, è davvero un luogo che parla al cuore della grandezza di Dio e della forza della fede cristiana che dalle origini è cresciuta e arrivata fino a noi, grazie a tanti testimoni coraggiosi, come appunto Sant’ Agnese. Il mausoleo fu fatto costruire tra il 340 e il 345, come proprio mausoleo, da Costantina, figlia di Costantino I, a ridosso della basilica costantiniana, presso la sepoltura di sant’Agnese, della quale Costantina era una devota. Vi furono sepolte sia Costantina sia la sorella Elena. L’edificio fu detto “di Santa Costanza” quando Costantina venne venerata come santa. Il mausoleo, come la basilica (oggi allo stato di rudere) al cui fianco sinistro era collegato, fu di proprietà imperiale, e non ecclesiastica, e dopo esser stato utilizzato come battistero della basilica di Sant’Agnese fuori le mura, divenne chiesa autonoma nel 1254 per volere di papa Alessandro IV. In questo luogo vengono turisti da tutto il mondo, è una Parrocchia affidata all’Ordine dei Canonici Regolari Lateranensi ma soprattutto viva: tante famiglie, giovani, bambini e anziani. Don Dino commenta il Vangelo, insieme ad una comunità frequentata da giovani, catechisti e animatori, raccogliendo le loro domande e rilanciandole a noi, affinchè la Parola diventi provocazione e riflessione delle nostre giornate. Siamo operai della prima o dell’ultima ora? E valiamo di più o di meno, o i nostri tempi e la nostra giustizia non sono quelli di Dio? E perché?  Vi aspettiamo la prossima settimana! Se vuoi intervenire attraverso facebook o twitter puoi utilizzare: #vegliate #lampade #sullastrada

10 Novembre 2017

  • Montecitorio Selfie
  •