In onda su Tv2000, a partire da sabato 22 febbraio alle ore 15.15, il programma ‘Pani e Pesci’, condotto da Eugenia Scotti e guidato dalle riflessioni bibliche del professor Luigino Bruni, economista della Lumsa di Roma e co-fondatore della Scuola di Economia Civile.

Ogni puntata prende spunto da una delle pagine più conosciute delle Sacre Scritture per analizzare le questioni più delicate del rapporto tra soldi, potere e giustizia e per scoprire che un’altra economia è possibile ed è già realizzata da chi non dimentica di fare impresa mettendo al centro i diritti e il bene comune.

 

 

22 febbraio
COMUNIONE
Il dono di un ragazzo nella lettura dal Vangelo di Giovanni apre la stagione di Pani e Pesci, l’economia del Vangelo.
Uno spunto offerto dal passo evangelico nella speciale lettura dell’attore Sebastiano Somma, consente al professore Luigino Bruni di riflettere sul compito della condivisione nell’economia: la povertà e la miseria non saranno superate se le imprese più ricche non metteranno in comune il necessario.
Il dibattito in studio, animato da Eugenia Scotti con l’imprenditrice Luisa Todini, presidente del gruppo finanziario Green Arrow Capital, si sviluppa sul tema delle diseguaglianze crescenti e sul divario salariale che oppone ai poli opposti operai e manager.
Perché il lavoro dipendente è così largamente sottovalutato e sottopagato?
E come si recupera una forbice che impone sacrifici quotidiani a chi vive di stipendio e riesce a far fronte con sempre maggiore difficoltà alle spese ordinarie e all’emergenza causata dal caro bollette in questo momento di crisi energetica?
Qualche azienda sta correndo ai ripari riconoscendo ai propri dipendenti un bonus per fronteggiare l’inflazione crescente.
Come hanno fatto a Cuneo, nello stabilimento di Acqua Sant’Anna. In un servizio video, il presidente e amministratore delegato dell’azienda, Alberto Bertone insieme ai suoi dipendenti spiega i motivi della scelta.

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1 marzo
IL SERVO DEBITORE
Venendo al mondo riceviamo in dono un pianeta meraviglioso. Pura gratuità, nessun contratto. Nei secoli passati, le generazioni ereditavano questo grande dono e lo trasmettevano a quelle successive migliorato o almeno non peggiorato. E noi che abbiamo sfruttato il pianeta senza preoccuparci del futuro, che debito stiamo lasciando ai nostri figli?
E’ la domanda al centro del dibattito della puntata di Pani e Pesci, l’economia del Vangelo che parte dallo spunto offerto dal brano del Servo debitore dal libro di Matteo, interpretata dall’attore Sebastiano Somma.
Il professore Luigino Bruni, economista e biblista, docente di etica e cultura d’impresa all’Università Lumsa di Roma ne discute in studio con Chicco Testa, presidente di Assoambiente, già fondatore di Legambiente negli anni ’80 e presidente di Enel fino al 2002.
In una puntata dedicata alla cura dell’ambiente e all’urgenza di una consapevolezza non più rinviabili, Pani e Pesci mette a confronto le ragioni di un’ambientalista storica e di una disillusa da quelle battaglie. La rubrica “le ragioni degli altri”, per questa è puntata è affidata all’attrice Anita Zagaria.
Di fronte all’emergenza ambientale ma anche per fronteggiare gli insostenibili rincari del comparto energetico, scopriamo l’esperienza delle comunità energetiche condominiali. Da Pinerolo, in provincia di Torino, si racconta il progetto pilota di 20 condomini realizzati con l’obiettivo di sfruttare l’energia rinnovabile ottenuta tramite produzione fotovoltaica per il riscaldamento dell’edificio. Gli interventi hanno permesso sia di ridurre il consumo energetico dell’edificio sia di sfruttare l’energia fotovoltaica per alimentare una pompa di calore ad alta efficienza ed abbattere l’utilizzo del gas naturale largamente usato, oltre che a livello industriale, anche per il riscaldamento residenziale.

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8 marzo
L’INDEMONIATO E I PORCI
Anche nel mondo dell’economia c’è chi è disposto a tutto, persino a vendere l’anima ai demoni, per conquistare potere e profitti facili. Parte dal brano sull’indemoniato e i porci dal Vangelo di Marco, interpretato dall’attore Sebastiano Somma.
La rilettura del professore Luigino Bruni, economista e biblista porta la riflessione ad approfondire il tema delle infiltrazioni criminali nell’economia legale.
In studio Antonio Calabrò, presidente di Fondazione Assolombarda, una lunga esperienza di giornalista e saggista dedicata in buona parte ai fenomeni mafiosi.
Anche in questa puntata sarà data voce a tutte le ragioni: sarà l’attore Gianfranco Jannuzzo a incarnare le ragioni di un imprenditore colluso e di un altro che rifiuta di piegarsi al gioco delle minacce mafiose.
E a dimostrare che un’alternativa alla prepotenza mafiosa c’è, da Erice la storia della Calcestruzzi Ericina società cooperativa Libera, confiscata al boss Vincenzo Virga e affidata alla gestione dei soci lavoratori.

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15 marzo
IL GIOVANE RICCO
L’incontro di Gesù con il giovane ricco dal Vangelo di Matteo è lo spunto per la puntata che “Pani e Pesci, l’economia del Vangelo” dedica all’uso della ricchezza.
Letto da Sebastiano Somma, uno dei brani più noti delle Scritture consente di interrogarsi su povertà e giustizia, su ricchezza e redistribuzione sociale.
In studio con il professore Luigino Bruni, economista, biblista, direttore scientifico di The Economy of Francesco, c’è Marina Salamon, amministratrice unica della holding Alchimia spa, manager da tempo impegnata nel tentativo di mettere talenti e ricchezze al servizio del bene comune.
A stimolare il dibattito sarà anche l’intervista a Giorgiana Notarbartolo di Villarosa, nipote del conte Paolo Marzotto, unica italiana fra i 102 milionari firmatari di una lettera appello presentata al Forum economico di Davos a inizio del 2022 in cui i ricchi chiedono di pagare più tasse.
E se un ricco rinunciasse alle proprie fortune? Le “ragioni degli altri” di questa puntata di “Pani e Pesci, l’economia del Vangelo” sono interpretate dall’attore Adriano Pantaleo che si calerà nei panni di un imprenditore che critica la scelta del fratello di abbandonare l’azienda per dedicare tempo e fortune ai più disagiati e in quelli dell’ereditiere che sceglie, francescanamente, di rinunciare a tutto.

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22 marzo
L’IMPRONTA ECOLOGICA DELL’UOMO SULLA TERRA
Una pagina del Vangelo di Luca, la Parabola dei Gigli, apre la puntata di Pani e Pesci in cui il professore Luigino Bruni, economista della Lumsa di Roma, biblista, si interroga sulla bellezza e la ricchezza del creato e sul ruolo predatorio degli uomini.
Dal passo delle Scritture – affidato alla lettura di Cesare Bocci – si apriranno le riflessioni sull’impatto dell’uomo negli equilibri della natura e sulle soluzioni praticabili per mitigare l’impronta ambientale.
Ospite Francesco Rutelli, già parlamentare, ministro e sindaco di Roma, una delle figure storiche dell’ambientalismo italiano, presidente e fondatore di Soft Power Club.
Un approfondimento della puntata è dedicato all’impatto dell’industria agroalimentare nell’equilibrio ecologico. Per questo “le ragioni degli altri”, la rubrica che mette a confronto le opinion diverse, darà voce alle idee di un vegetariano e a quelle di un allevatore. La voce narrante di queste idee è l’attore Fabrizio Coniglio.
Nel servizio di puntata, si racconta invece il lavoro di sperimentazione in corso presso l’Università Tor Vergata di Roma impegnata nella ricerca sulla carne coltivata in laboratorio. A spiegare le attività del laboratorio è il professore Cesare Gargioli, Docente di Biologia Applicata presso l’Università di Roma Tor Vergata.

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29 marzo
LA PARABOLA DEI TALENTI E IL VALORE DELLA NORMALITÀ
La Parabola dei Talenti dal Vangelo di Matteo – letta da Cesare Bocci apre la puntata di Pani e Pesci, l’economia del Vangelo. La lettura del professore Luigino Bruni, economista della Lumsa di Roma, biblista, si sofferma non sul primo servo, quello che con bravura moltiplica i 5 talenti e nemmeno sull’ultimo, che con timore si limita a sotterrare e a conservare il suo unico talento. Ma si concentra sul comportamento del secondo servo che non fa parte del “club degli eccellenti”.
Di eccellenza, merito, talento e del valore della normalità si discute quindi con Stefania Auci, insegnante e scrittrice, autrice di successo con la saga dedicata alla Famiglia Florio.
Le “ragioni degli altri” affidate all’attrice Paola Tiziana Cruciani rappresentano i punti di vista di due insegnanti. Una che punta all’eccellenza nella formazione dei propri studenti, l’altra che stimola, invece i loro talenti.
Nel servizio di puntata, il racconto dell’esperienza del centro di formazione Borgo Don Bosco di Roma dove la formazione professionale travalica il nozionismo e diventa un’esperienza educativa a 360° per scovare i propri talenti, motivare le proprie passione e indirizzare verso un futuro professionale.

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5 aprile
ECONOMIA E POLITICA. GLI INTRECCI DEL POTERE
La lite dei discepoli sul più degno dal Vangelo di Marco – letta da Cesare Bocci apre la puntata di Pani e Pesci, l’economia del Vangelo. La lettura del professore Luigino Bruni, economista della Lumsa di Roma, biblista, sulle lotte e le tentazioni per raggiungere posizioni di potere. E sull’esercizio del potere nella vita pubblica, fra politica e finanza.
Un tema che è dibattuto in studio con Mario Monti, economista, senatore a vita, già presidente del Consiglio dei Ministri e commissario europeo.
Le “ragioni degli altri” sono affidate all’attore Carlo Cartier che racconterà i diversi punti di vista di un imprenditore che vuole un rapporto diretto con la politica e quello di un aspirante sindaco in campagna elettorale che ragiona sulle pressioni dei gruppi economici sull’andamento della gestione dei beni pubblici.
Nel servizio di puntata, il racconto dello strettissimo legame fra il territorio di Alba, in provincia di Cuneo e una delle più grandi industrie familiari dell’Italia, la Ferrero spa. La storia dell’azienda dolciaria inizia, negli anni ’40, partendo da una ricchezza del territorio albese: le nocciole. Un connubio fra territorio e industria che ancora oggi è inscindibile.

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12 aprile
BAMBINI E PUBBLICITÀ, I RISCHI NASCOSTI
Un brano dal Vangelo di Marco apre le riflessioni della puntata di Pani e Pesci, l’economia del Vangelo.
“Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio”. Da questo testo, tra i più belli e forse non abbastanza compreso e valorizzato, il professore Luigino Bruni parte per riflettere sulla mancata protezione del mondo adulto nei confronti dei più piccoli sempre più esposti alla pubblicità, ai mercanti di profitto, alle tecniche del marketing, oggi sempre più penetranti tramite i social. A cui, colpevolmente, anche considerando che il mondo dei social è gestito dalle multinazionali for-profit, stiamo affidando la crescita dei nostri bambini.
Uno spunto su cui si rifletterà in studio con Paolo Landi, consulente di marketing che ha dedicato il suo impegno professionale allo studio delle tecniche pubblicitarie a cui vengono esposti i più piccoli.
Le “ragioni degli altri” affidate all’attore Francesco Siciliano rappresentano i punti di vista di un padre e di un pubblicitario: il primo punta il dito contro la forza pervasiva dei messaggi pubblicitari che bombardano i più piccolo non solo e non più attraverso la televisione ma soprattutto sugli smartphone. Il secondo ribalta le responsabilità: “Voi genitori, dove siete? Il problema è che sbraitate in nome della difesa dei vostri figli ma siete i primi a passare ore con lo smartphone in mano”.
Nel servizio di puntata, la scoperta di FattoreMamma, un’agenzia di digital marketing e influencer marketing, che mette in relazione le aziende e le influencer per campagne pubblicitarie sui social con un particolare target, quello delle mamme e delle famiglie.

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19 aprile
IL FIGLIOL PRODIGO
La storia del Figliol Prodigo apre la terza stagione di “Pani e Pesci, l’economia del Vangelo”, il programma di approfondimento economico condotto da Eugenia Scotti e dal professore Luigino Bruni su Tv2000. IL racconto di un padre, di due figli e di un’eredità apre le riflessioni della puntata che approfondiscono il ruolo, il valore e l’importanza delle imprese familiari in Italia.
Ospite della puntata è Josè Rallo, amministratore delegato di Donnafugata, storica azienda vitivinicola siciliana, alla guida dell’impresa che opera nel settore già dalla metà dell’800.
Ma è più facile oggi, rispetto al passato, gestire un’impresa familiare? E gli eredi dell’azienda sono sempre pronti al passaggio generazionale. Su queste domande si sviluppano i monologhi della rubrica “Le Ragioni degli altri”, con cui l’attore Luigi Petrucci ha interpretato le motivazioni di un imprenditore fiero di portare avanti la tradizione familiare e all’opposto le ragioni di un dirigente di azienda che ha preferito vendere non sopportando il peso economico dell’impresa.
A testimoniare l’importanza della tradizione familiare nel tessuto economico italiano, c’è poi la storia millenaria della famiglia Marinelli che ad Agnone, già dall’anno 1000, porta avanti l’eccellenza della produzione di campane. Una storia raccontata in un servizio filmato dai diversi protagonisti della famiglia.

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26 aprile
LA STRAGE DEGLI INNOCENTI
La strage degli innocenti dal Vangelo di Matteo, letta da Enzo Decaro, apre la puntata di Pani e Pesci. Una pagina dura delle Scritture e anche drammaticamente attuale: il potere non ha mai amato i bambini, che al massimo oggi interessano alle nostre società solo come potenziali consumatori. Ma questo disinteresse del potere per i bambini ha qualcosa a che fare con la denatalità che sta mettendo a rischio le pensioni e i conti economici del nostro Paese?
E’ la domanda su cui Eugenia Scotti e il professor Luigino Bruni dialogano con Marco Tronchetti Provera, vicepresidente esecutivo di Pirelli che sul tema del sostegno alle coppie all’interno del gruppo sta operando con attenzione e visione rivolta al futuro.
A Pani e Pesci non mancano mai “le ragioni degli altri”. Nella rubrica teatrale del programma, l’attrice Anita Zagaria interpreta le considerazioni di due “aspiranti nonne”. La prima che racconta del suo desiderio riportando però le incertezze economiche della figlia che decide di rinunciare alla maternità. L’altra che contesta le difficoltà economiche: meglio stare comodi ad alimentare carriere e passare i week end in vacanza.
Eppure, il tema della denatalità, centrale nel dibattito sul futuro del nostro Paese, è diventato argomento centrale anche nell’organizzazione delle aziende. Accade così che nel settore della farmaceutica si sia raggiunto un record: la percentuale dei bambini nati fra i dipendenti di queste industria è il 45% più alto che altrove. Com’è possibile? Se ne parla con i dipendenti e i dirigenti di due importanti case farmaceutiche: Menarini e Sanofi.

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3 maggio
L’ASSEMBLEA DEGLI ALBERI
L’assemblea degli alberi dal Libro dei Giudici, intrepretata dall’attore Enzo Decaro, è lo spunto da cui partono le riflessioni del professore Luigino Bruni nella puntata di Pani e Pesci in cui si parla dell’importanza e del modello organizzativo degli alberi. Ma anche di cambiamenti climatici e delle azioni da intraprendere per arrestare il declino del Pianeta.
Condotto da Eugenia Scotti, il programma avrà come ospite, il professore Stefano Mancuso, botanico e saggista, fondatore e direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale dell’Università di Firenze che ha lanciato, nella comunità internazionale degli scienziati, una proposta ambiziosa: piantare almeno 1.000 miliardi di alberi in tutto il mondo. Un’azione che contribuirebbe non solo a contenere le temperature, ma anche a migliorare la vivibilità delle città e la conservazione della biodiversità.
Al Borgo Laudato Si’ di Castel Gandolfo. Un posto speciale dove Papa Francesco ha voluto che trovassero spazio la storia e il simbolismo degli alberi con il futuro possibile di lavoro e dignità offerti attraverso dei corsi di giardinaggio rivolte alle persone più fragili, a rischio di emarginazione sociale.
Dal rispetto della Natura che oggi sembra rivoltarsi contro l’azione predatoria degli uomini partono anche le riflessioni della rubrica “Le ragioni degli altri”. L’attrice Claudia Gusmano interpreterà il ruolo di una giovane ambientalista che vive con angoscia la corsa verso il baratro che i disastri climatici stanno producendo nel nostro Pianeta. Ma porterà in scena anche le ragioni di chi è convinto che le piccole azioni quotidiane non servano a invertire la rotta. E che ad essere richiamati alle loro responsabilità debbano essere invece le “aziende multinazionali, coperte e protette dai governi di mezzo mondo”.

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10 maggio
BELLEZZA, SEDUZIONE E POTERE
Salomé e la morte di Giovanni Battista dal Vangelo di Marco è la lettura scelta dal professore Luigino Bruni per la puntata di Pani e Pesci, l’economia del Vangelo.
Un brano, interpretato dall’attore Enzo Decaro, che parla di bellezza, di seduzione, di potere e di violenza. E che stimola una riflessione molto attuale: la bellezza può essere uno strumento importante per esercitare il potere.
E noi quanto siamo disposti a spendere per ottenere bellezza e potere? E a quanto ammonta il giro d’affari oggi in Italia?
Domande e dubbi su cui Eugenia Scotti e il professore Bruni dialogheranno in studio con Maura Gancitano, filosofa e scrittrice, autrice del libro “Specchio delle mie brame, La prigione della bellezza” per Einaudi.
Su una richiesta “insolita” ma sempre più frequente di una figlia ai genitori, si sviluppano i racconti immaginati ma possibili della rubrica “Le ragioni degli altri”. L’attrice Sara D’Amario interpreterà una mamma che nega alla figlia diciottenne di effettuare un’operazione estetica al seno. E allo stesso tempo indosserà i panni di un’altra madre che alla stessa richiesta acconsente.
Ma se sono le donne le principali “consumatrici” di prodotti di bellezza e cosmesi, se sono quelle che ricorrono maggiormente agli interventi di medicina e chirurgia estetica, è in crescita esponenziale anche l’attenzione degli uomini alla cosmesi, al fitness e alle procedure correttive.
Nell’rvm le testimonianze di esperti di chirurgia estetica ma anche commercianti del settore della profumeria che vedono nel segmento maschile un enorme potenziale di sviluppo.

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17 maggio
L’ECONOMIA DELLA GUERRA
“Un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno più nell’arte della guerra”. Da queste parole del profeta Isaia – incise tra l’altro sul muro di fronte del palazzo dell’Onu a New York – prendono spunto le riflessioni della puntata di Pani e Pesci dedicata all’economia della guerra. Nel tempo difficile di conflitti che attraversano il mondo, il professore Luigino Bruni non rinuncia a “tenere viva la speranza”. La Lettura è interpretata dall’attore Enzo Decaro.
Di guerra, di corsa al riarmo, dei profitti dell’industria bellica, Eugenia Scotti e il professor Bruni parlano con Alessandro Cassieri, giornalista, già inviato speciale e corrispondente del Tg1 della Rai.
Dei rischi di una escalation militare nei due terreni di scontro principale, della guerra in Ucraina e del conflitto in Medio Oriente insieme alle tante guerre dimenticate ma in corso, se ne parla con Don Renato Sacco, consigliere nazionale di Pax Christi, dell’ex ministro e coordinatore del Forum Disuguaglianze Diversità, Fabrizio Barca e del generale Leonardo Tricarico, presidente della Fondazione Icsa (Intelligence Culture and Strategic Analysis).
A che prezzo possiamo e dobbiamo raggiungere la pace e ripudiare la guerra? Sono queste le ragioni che spingono a riflettere da punti opposti nella rubrica “Le ragioni degli altri”: l’attore Denis Fasolo interpreterà il ruolo di un rappresentante di armi dell’industria bellica: “Se ottanta anni fa non ci fossero state le bombe e i giovani soldati disposti a farsi ammazzare, chi vi avrebbe liberato da Hitler, Mussolini e dalle atrocità di quei regimi”. Vista da un altro punto di osservazione, rappresenterà le ragioni di una scelta difficile: quella di un operaio che rinuncia al lavoro in un’azienda di armi per non sentirsi più dire dal figlio: “Papà ma tu sei un assassino?”.

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24 maggio
LA DIFFIDENZA DEL POTERE ESERCITATO DAI CAPI E DAI LEADER
Si parte da un brano dell’evangelista Matteo in cui, Gesù mostra la diffidenza nei confronti del potere esercitato dai capi e dai leader.
Da qui partono le riflessioni del professor Luigino Bruni nel mondo di oggi: cosa può insegnare quella critica evangelica ai manager dei nostri giorni? E di che leader abbiamo bisogno oggi sui luoghi di lavoro?
Domande su cui Eugenia Scotti e il professore Bruni si confrontano in studio con il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura, biblista stimato e letto in tutto il mondo.

 

20 Febbraio 2025