Con Paola Saluzzi, in onda dal lunedì al venerdì ore 12.20

 

LUNEDÌ 17 MARZO
Il Maestro Gianni Mazza, musicista, direttore d’orchestra, uno dei più bei protagonisti della storia della televisione italiana, racconta la sua lunghissima carriera.
Donare acqua per salvare una vita: è l’appello urgente della campagna Oxfam, che si concentra su due aree martoriate del pianeta, Gaza e l’Etiopia, per assicurare acqua potabile. Intervengono Roberto Barbieri, Direttore Generale di Oxfam Italia e l’attrice e testimonial Chiara Baschetti.

 

MARTEDÌ 18 MARZO
Ottavia Dorrucci vinse lo Zecchino d’Oro a soli cinque anni cantando “Le tagliatelle di nonna Pina”, canzone che ebbe un incredibile successo. Ricorda la sua infanzia e il suo percorso nella musica e nella vita.
Il racconto di Gian Marco Gualandi, che scrisse musica e testo de “Le tagliatelle di nonna Pina” ispirandosi a sua suocera e ai suoi piatti della domenica preparati per i nipoti.
Roberta Felci, maestra in pensione e ceramista, ha sfruttato le sue grandi doti manuali per trovare una nuova passione che la accompagna soprattutto oggi, durante la pensione.
Un viaggio ideale nella mostra “A Tavola con i Florio. Collezioni ceramiche 1900-1940” ospitata nella sede del MF Museum & Fashion di Catania, un percorso nella bellezza senza tempo della Manifattura Ceramica della celebre famiglia dei Leoni di Sicilia.
La giornalista Tiziana Lupi nel libro “Il Nobel mancato. Vincenzo Tiberio, l’Italiano che scoprì gli antibiotici”, edito da Minerva, ricostruisce la storia del medico italiano che primo fra tutti, molti anni prima di Fleming, scoprì l’importanza di alcune muffe e sperimentò il loro potere antibiotico. Purtroppo la sua fondamentale scoperta rimase chiusa in un cassetto.

 

MERCOLEDÌ 19 MARZO
19 marzo, giorno in cui si celebrano San Giuseppe e tutti i papà, la storia di un papà che è stato un grande interprete della canzone italiana degli anni Sessanta: Joe Sentieri. Lo ricordano la figlia Dorina Sentieri, Lorenzo Andreaggi ed Eric Medri, che interpretano alcuni dei suoi brani più famosi e l’esperto della musica di quegli anni, Stefano Paggioro.
La puntata prosegue con un viaggio musicale tra le canzoni dedicate al papà.
I passanti ricordano le canzoni legate ai loro papà.

 

GIOVEDÌ 20 MARZO
Gli amici gatti sono i protagonisti di questa puntata.
Loredana Cannata, attrice di cinema, televisione, teatro, racconta il suo amore per i gatti e la storia di Miele, che ha scoperto essere più “famoso” di lei, solo dopo averlo adottato.
I gatti sono utilizzati anche nelle terapie sulle persone fragili per i loro effetti benefici. “Frida’s Friends” è una Onlus che si dedica da anni alla pet therapy per abbassare il livello dello stress nei bambini che necessitano terapie o esami clinici, come avviene nell’ospedale Fatebenefratelli di Milano.
I gatti regnano nelle case, nelle canzoni, nei film e nei libri, come Erinni, il gatto che nasce dalla penna dello scrittore Nicola Pesce, protagonista del libro La biblioteca dei libri dimenticati”, Mondadori.
Angela Mastrolorenzo racconta una storia che ha dell’incredibile: quella del suo gatto Felix, scomparso e tornato a casa dopo undici anni di assenza.
I ragazzi delle scuole medie dell’Istituto Seraphicum di Roma, insieme agli insegnanti, si prendono cura dei gatti della scuola, con attenzione e rispetto.

 

VENERDÌ 21 MARZO 
Silvia Salvatori è un’attrice poliedrica, tra le protagoniste di “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi, a cui la lega una profonda amicizia, ma è anche un’amante degli animali, ne ha salvati tanti che ora vivono con lei in montagna ed è la nipote di due pioniere del cinema italiano: Aida Masci e Licia Quaglia.
Licia Quaglia è stata una dirigente della Titanus e poi dell’Istituto Luce, dove divenne capo del reparto montaggio e doppiaggio. Claudio Di Mauro ne è stato allievo e deve a lei la passione per il montaggio, che lo ha portato a compiere una luminosa carriera.
Don Salvatore Barretta, docente di “Arte cristiana” alla Pontificia facoltà Auxilium di Roma, affronta uno dei temi cardine della Quaresima, il digiuno, attraverso due affreschi del ciclo della Basilica di San Francesco d’Assisi.
Il Sermig, come fraternità, vive il digiuno ogni martedì sera. Si radunano durante l’orario della cena attorno ad un fuoco e vivono il tempo di preghiera spezzando il pane della Parola e facendo adorazione.

14 Marzo 2025